1) Sicurezza tecnica di base
- HTTPS e certificato: il lucchetto accanto all’indirizzo deve essere presente e valido. Cliccaci per vedere il certificato: se è scaduto o anomalo, fai un passo indietro.
- Cookie e tracciamento: un banner chiaro, con opzione rifiuta, è un buon segno di conformità. Evita siti che forzano l’accettazione.
- Dominio e coerenza: guarda l’estensione, il nome e le pagine interne. Domini contorti o redirect multipli meritano cautela.
2) Trasparenza e legali
- Chi siamo e contatti: cerca una pagina con indirizzo fisico, e-mail o chat. Un form senza recapiti diretti non basta.
- Termini, privacy, resi o policy d’uso: devono essere nel footer, aggiornati e scritti in modo comprensibile. Se mancano, è un campanello d’allarme.
- Dati societari: presenza di P. IVA o registrazione aziendale dove rilevante. Se non c’è nulla, prendi tempo.
3) Qualità dei contenuti e dell’esperienza

- Mobile first: prova il sito dallo smartphone. Menu, form e testi devono essere leggibili e cliccabili senza zoom.
- Velocità: se una pagina impiega oltre 3–4 secondi a caricarsi, l’esperienza ne risente e di solito anche l’affidabilità.
4) Prova controllata e supporto
- Assistenza: cerca chat o e-mail. Fai una domanda semplice (es. tempi di risposta, opzioni di pagamento) e valuta quanto e come rispondono.
- Account di test: se serve registrarsi, usa un’e-mail dedicata. Non inserire carte finché non hai verificato tutto il resto.
- Pagamenti: prediligi metodi tracciabili e, se possibile, carte virtuali con tetto di spesa. Diffida di richieste di bonifici urgenti.
5) Segnali di allarme da non ignorare
- Promesse troppo belle: sconti irrealistici, guadagni garantiti, countdown infinito.
- Pressioni: pop-up insistenti, notifiche che bloccano la navigazione, richieste precoci di documento o carta.
- Incoerenze: testo in lingue miste, loghi sgranati, numeri di telefono che non squillano.
6) Decisione: sì, no, o rimando
Se 8 controlli su 10 sono convincenti, puoi procedere con una prova piccola e reversibile (registrazione minima, nessun pagamento o una spesa simbolica con carta virtuale). Se mezzo elenco scricchiola, meglio rimandare: non stai perdendo un’occasione, stai proteggendo tempo e dati.
Takeaway
Con questa checklist, in dieci minuti filtri l’80% dei rischi. La regola d’oro: fiducia graduale, prove piccole, segnali chiari. Quando un sito mette ordine, coerenza e trasparenza al centro, lo percepisci subito. E in caso di dubbi, cerca alternative: il web non è mai a corto di buone opzioni.

